mercoledì, agosto 17

di traverso (ecco !!!) - *attenzione signori, è tornata, ed è più cattiva che mai: un applauso alla nostra redattrice preferita: camee*
Ok. È ferragosto. È ovvio che oggi qualsiasi blog partirebbe svantaggiato. Che io vorrei essere alle Maldive o sulla transiberiana anziché starmene qui a leggere post e cazzi degli altri. Ma è dura la vita di un observer. E mi è capitato sottomano megattera.
ore 18.00
Leggo il sottotitolo: "Per tutti quelli che sono bloggati ... con la schiena !!”.
ore 18.30
Ah.
Ha. ha. Rido. Povera lei, ora la massacro.

confezione
Verde acqua, verde acqua più scuro, bluette, giallo, collegamenti verdi militare, collegamenti visitati viola. Bannerini. Paura eh? Si, visto che a chiederlo è pure lucarelli in una gif animata. Paura.

qualità dei contenuti
Finché parla della sua vita, ok. Ci sto. Non fa ridere nemmeno quando ci prova, ma ci sto. Passi anche quando racconta del traffico sull'autostrada, che il post è breve. Ma la critica cinematografica no. NO. Se Lost in traslation non le è piaciuto, ok. ma sentirle dire che la fotografia è banale e il film è inutile... io no, non ci sto. Altre perle sul cinema nella sezione ho visto cose.

qualità dei commenti
Pochi. Il 10 va a tutti quelli che non ne lasciano.

tasso di ambizione a blogstar
Eh. Ci mancava solo quello, ci mancava.

  resistenza alla lettura
Sfido chiunque a superare i tre o quattro post. La verità è che non dice molto. Io vi giuro, non volevo essere cattiva ma quella cosa del cinema mi ha riempito gli occhi di fumo. La signorina megattera non se la prenda, e mi perdoni, se può. Mi permetta un ultima cosa. Al suo post di metà luglio, la risposta è un semplice gergale “ma anche no”.



martedì, luglio 26

e guardo il mondo da un bidè - chissà che penserebbe kaplan a vedere il mio txt su di lui, il file che di solito scrivo mentre spulcio un blog per recensirlo,  appuntandomi link e spunti vari ed eventuali. chissà che penserebbe a vedere titoli appuntati qua e là del tipo "operazione a capitan banana - importante" oppure "spruzzo di sperma - notevole". ma soprattutto che direbbe nel vedere questi titoli inseriti in una sequenza interminabile di link ai suoi post, quanti mai ne avevo segnati prima. la verità è che qua non c'era proprio nulla da appuntarsi: ogni post di kaplan meriterebbe un link a sè, che non è questa la sede per regalargli.
[da gentile segnalazione di miss laclauz, architetta ma con notevoli doti di talent scout]

confezione
la confezione è...
è...
E'.

qualità dei contenuti
allora, siamo onesti: io adoro questo blogger per una questione squisitamente cartesiana:  lui adora Douglas AdamsDouglas Adams è adorato da meme adora lui. è per questo che, se non amate Douglas Adams, difficilmente sarete recensiti, è bene voi lo sappiate.
ad ogni modo, se non volete rimanere dei blogger ignoranti e puzzoni, sarebbe conveniente voi leggiate come si scrive un post ironico e serio e brillante nello stesso momento, come questo (ma vi assicuro che è solo un assaggio).
si consiglia anche un'occhiata alle chiacchierate psicoanalitiche con morelli (1 - 2 - 3), alla rubrica "kaplan ti spiega il mondo", alle digressioni sull'imminente arrivo degli alieni.
piccola pecca: kaplan c'ha il vizietto delle chiavi di ricerca (come qualcun altro di nostra conoscenza, eh?), trito e ritrito spunto (insieme alle catene di santo splinder) per blogger senza ispirazione. non è il suo caso.

qualità dei libri
eh sì, il signor Salas - questo il suo vero nome - ha pubblicato un libro. uno vero, in carta e inchiostro, proprio come la bibbia, la divina commedia o confessioni di una folle. io non l'ho letto, ma c'è da scommettere che, rispetto a quest'ultimo, il tono sia un pò diverso (per fortuna).
prima di gridare allo scandalo, sia ben chiara la differenza:  non siamo qui in presenza di un blogger che sfrutta la sua popolarità (?) per pubblicare un testo (santo splinder ce ne scampi e liberi), ma di un blogger che in incognito pubblica un testo, e poi lo racconta sul blog.
per farsi pubblicità, anche. certo. e ccà nisciun è fesso.

tasso di ambizione a blogstar
kaplan è un blogger senza santi nel paradiso di splinder, che ha dovuto farsi strada dall'anonimato combattendo contro google che non voleva spiderizzare il suo blog, e contro i suoi due counter perennemente in conflitto.
come tutti noi ha gli incubi e le fisse del nerd in erba.
come tutti noi ha provato, prima o dopo, ad aprire un altro blog (idea carina, tra l'altro, peccato non abbia avuto seguito).
ma le nostre blogstar tarallucci e vino se le può mangiare a colazione in autoironia (illuminante il post sulla chiusura del blog, consigliato anche a chi ha già avuto esperienza in merito).
  resistenza alla lettura 
talvolta non mi è piaciuta l'overdose di stile colloquiale, ma sarà anche per il fatto che ho letto 17 mesi di seguito, e sfido chiunque a non dare segni di squilibrio (cosa non si fa per la causa contro il naziblog).
il blog è una chicca, anche se negli ultimi mesi viene aggiornato di meno, e con un tono leggermente meno brillante.
consigliato a lettori dal palato fino e senza puzza sotto il naso.

ah, da non perdere neanche questo. e neanche il resto, a dirla tutta.



domenica, luglio 17

L'incontrista - è vero, non scriviamo da un mese, ma ancora una parola su blogdiscount e sulla supposta parentela e/o paventata simbiosi genetica con il sottoscritto e la Capa Redattrice e vi faccio incontrare e stuprare da almeno uno dei cessi che in due anni avrà conosciuto l'incontrista. simak arriva con la segnalazione tutto sommato più originale degli ultimi giorni e io colgo al volo un raro momento di relax per risollevare le sorti di questo blog (il nostro) che mi piace sempre di più. Siete a corto di donne? Agitate un po' troppo spesso la mano destra? Volete uscire con quella tipa giapponese carina che avete ammirato in Asians Do Better vol. 1? Seguite i consigli dell'incontrista, e saprete come fare per ciulare almeno ventisei volte in tre anni.

confezione
ordinata e predefinita, niente di speciale. Ci sono persino quei terrificanti annunci di Google, e una specie di header che sarebbe stato perfetto per un negozio di fiori on-line. Che l'incontrista volesse suggerirci la metafora ape-pistillo-polline?
qualità dei contenuti
molto semplice: l'incontrista, iscritto ai maggiori portali di incontri on-line, incontra ragazze tutto il giorno, ogni giorno e per tutti i mesi dell'anno (smettetela di pensare: beato lui!), poi torna a casa e scrive come è andata. Ho ciulato? sì, no. Bacio casto? bleah. Me l'ha data? no, ma. Eccetera. Alternando esaustive guide pratiche all'uso dei più noti siti di incontri a poco breteastonellisiani suggerimenti sulle regole dell'attrazione ("dal vivo lei è peggio della peggiore delle sue foto"), l'incontrista scrive dei tanti, troppi appuntamenti col piglio del giornalista brunovespiano, senza un minimo di autoironia, nonostante la materia a disposizione (le donne) e le finalità bibliche avrebbero preteso fiumi di sarcasmo. Invece il blog si prende troppo sul serio, e un'idea abbastanza originale e potenzialmente molto divertente finisce per trasformarsi nel suo esatto contrario. Senza senso.
qualità dei commenti
più di cento commenti per il celebre bilancio di scopate, il post che ha reso famoso l'incontrista persino su liberoblog (ma non è difficile). Tra questi cento e passa commenti, però, il capolavoro è di un anonimo, che controbatte:

ECCO LE MIE STATISTICHE SENZA MEETIC, MATCH E STRONZATE VARIE DA GENNAIO 2005:

BACI O POMPINI: 24
CIULATE NORMALI: 13
CIULATE ANALI: 4
AMORE: 6
RAGAZZE NERE: 1
LESBICHE: 0
tasso di ambizione a blogstar
molto alto, nonostante le visite siano in discesa costante. Sa bene che l'idea ha un po' stancato, e tenta con la nuova posta del cuore di risollevarsi un po'.
  resistenza alla lettura 
lo ammetto (ops), sono stato anche io - in un mio passato lontano - un distratto frequentatore di siti di incontri on-line. Non ho mai pagato una lira, e dopo qualche mese il bilancio era pressoché zero. Ma potrei raccontarne di cotte e di crude (tipo quando lasciai una ragazza bruttissima a piedi svanendo nel nulla), perché l'universo femminile richiede adeguata e complessa manutenzione già dal vivo, figurarsi poi tra chat e incontri al buio... possibile che in due anni di meetic l'incontrista non sappia renderci partecipi altro che di noiosi duetti al bar fatti di gomma da masticare e birre sonnolente? insomma, il ragazzo si impegna, ma non eccelle in fantasia.



giovedì, giugno 16

Fantastici Quattro - *ladies and gentleman, camilla è lieta di presentarvi un giovane talento della blogologia, la sig.na culodritto. ha ricevuto varie bestemmie per tutti i link che mi ha costretto ad inserire, ma devo dire che promette bene. *
Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Cosa facciamo su questa Terra? A che Santo bisogna votarsi per riuscire a scrivere un blog capace di far ruotare il cervello nel cranio? Seguendo la direzione tracciata dai loro illustri predecessori cartacei, i Fantastici Quattro hanno fatto voto a Santa Louise (di Thelma&Louise), protettrice dei deboli che non si fanno intimorire. Visti i risultati, mi sa che ci faccio un pensierino anch’io.

confezione
Dire che è minimal pare riduttivo: la grafica è ridotta all’osso, priva di qualsiasi concessione a rifiniture o a vezzi di design. L’attenzione, qui, viene focalizzata dai caratteri del testo: nero su bianco, dimensione dodici, interlinea 1,5. Giusto per chiarire fin da subito cos’è che conta davvero.
qualità dei contenuti
Di tutto e di più. Si va dalla politica ai saldi di fine stagione, dall’economia ai fumetti, dalla religione alla segnalazione di siti, dalla filosofia al sesso – con apprezzate caratteristiche che si mantengono costanti, tipo l’abilità nella scrittura, la capacità di non prendersi troppo sul serio e quella di adottare una prospettiva che non risulta mai banale. Impedibili le Scene di Vita di Filter (il mio preferito, confesso), le digressioni varie ed eventuali di Angelita , Le strisce di Rodolfo (che mancano da un po’) e le idee anarco - cinicosurreali di Nicola.
qualità dei commenti
Non lasciatevi ingannare da quel link che recita “Commenti!”, dando a intendere troppo spesso che ancora non ce ne siano. In realtà ci sono, eccome, solo che non vengono registrati in homepage (non sempre, almeno). Voi cliccate lo stesso, e ogni tanto ci troverete qualcosa di divertente, tipo Dandyna che fa “il giro dei blog in qualche modo letterari per vedere un pò quel che sta succedendo nell'ambiente” o un Flame filosofeggiante con azioneparallela. Menzione speciale per i commenti di Tommaso Giartosio, Giulio Mozzi, Marquant e Leonardo, che li ha segnalati anche su Piste. E sicuramente ne ho dimenticato qualcuno.
tasso di ambizione a blogstar
A Rodolfo, da scrittore in erba, l’idea è anche venuta in mente. Gli altri non sembrano pronunciarsi, ma d’altronde che senso avrebbe tenere un blog divulgativo e così ben curato se non quello di venir letti da più gente possibile?
  resistenza alla lettura
Non si capisce perché loro facciano una media di cinquanta accessi al giorno, mentre altri (scegliete voi quali) ne raccolgano un migliaio, o giù di lì. Beh, siete ancora qua? Via, correte a leggere!



giovedì, giugno 09

inCITAZIONI, elucubrazioni *variabili* - non ricordo se è uno dei tantissimi blog che m'avete segnalato, oppure se è finito nella cartella obesa dei "sotto osservazione" per caso: l'ho cominciato a sfogliare distrattamente, e ancora più distrattamente questo fetente m'ha fatto scordare che stava andando un posto al sole in tv. caro pregnantboy, spero almeno tu sia in grado di procurarmi il riassunto della puntata di stasera, c'erano corna in agguato, cavolo.

confezione
ad un'occhiata più attenta il template non è altro che il frutto di una serie di variazioni sul tema predefinito di splinder (brrr, un brivido le corre lungo la schiena). ma non credo che "attento" sia esattamente l'aggettivo più adatto a descrivere lo sguardo del lettore tipico di blog (che al massimo è attento a zompettare allegramente tra un sito e l'altro in cerca dell'ultimo gossip su anna falchi o le anticipazioni della prossima serie di lost). quindi possiamo goderci la giffettina e il titolo variabili a ogni refresh, e l'arancione tanto caldo, tanto solare, tanto leggibile che ci fa tutti felici e contenti.
qualità dei contenuti
se fosse rimasto impantanato nell'attività di copiaincollare citazioni (peraltro alcune anche belle, anche a me care) probabilmente non avremmo molto più da dirci sul suo conto. e poi di blog che copiancollano, in maniera pure più originale già ce ne sono, e come.
ma presto le velleità letterarie di pregnantboy sono eplose incontenibili: quale miglior luogo per gettarle in pasto ai leoni, se non il proprio spazio web? dobbiamo dire che di questo non ce ne dispiace, essendo il signore in questione un tipetto abbastanza simpatico, saggio, che sa essere serio quando serve, senza scadere nel patetico (san google benedetto scansaci e liberaci dal blog patetico!).
qualità dei commenti
la saga del commento perduto di pregnantboy meriterebbe un capitolo a parte, tipo star wars. limitiamoci a ricordare con malinconia i dolci tempi andati in cui il tenutario, in un impeto di sicurezza e cazzutaggine, eliminò i commenti. e poi i tempi più bui di crisi esistenziale, quando un misero commento tipo ":-)" bastava a regalargli il sorriso perduto.
pregnantboy, amico caro, l'esperienza mi dice che il prossimo passo sarà la chiusura strappacapelli del blog con annessi commenti lacrimosi: non lo fare! è un sistemuccio già usato e abusato e tu non ne hai bisogno.

tasso di ambizione a blogstar
sotto sotto un pensierino a diventare blogstar da grande pregnantboy ce l'ha fatto, altrimenti non si spiegherebbe il suo continuo interrogarsi sulle caratteristiche tipo del blog di successo. ma se è vero che, come sostiene lui, la blogstar è sempre una persona figa ricca e potente (maddechè?) tipo giuliablasi - che grazie alle sue incontenibili doti di simpatia e comunicazione (e qui le risate scoppiarono incontenibli) - ora lavora pure alla rai, non si capisce cosa manchi a lui: uomo dai  20000 dollari provvisto di donna, amante e un computer per giocare a the sims2.

 

resistenza alla lettura
uno che non scrive senza ispirazione, una blogstar non lo diventerà mai (pat pat, pregnantboy).  però, con un blog così (e 20000 dollari in banca), ha tutte le carte in regola per diventare il nostro blogamico del cuore.
stasera offri tu, pregny?




mercoledì, maggio 11

masayume - E’ stata dura, lo ammetto. Lo scontro finale è stato cruento e contestatissimo ma alla fine non poteva che vincere lui: Masayume. Il talentuoso spacciatore di Davopalle,  colui che ha dato quel tocco di colore che mancava al Daveblog  e che ha trasformato il proprio spazio web in una borsa di Mary Poppins dalle mille risorse. Qualsiasi blogger che si rispetti non può che inchinarsi dinanzi a cotanta genialità.

confezione
Finalmente un template semplice e ordinato. Niente più lacerazioni alla cornea per quegli abbinamenti da daltonici ubriachi! Al bando quei coloracci allucinanti da triple convulsioni isteriche! Qui tutto grida alla tranquillità, immersi in un rilassantissimo blu scuro. Il ragazzo ci sa fare con la grafica, questa è cosa nota…e lo si vede anche solo dal rettangolo in flash con le sue nuvolette viola rosa e azzurre che si muovono lentamente da sinistra verso destra mentre tutti noi comuni mortali abbiamo delle fetentissime immagini Jpeg saccheggiate alla rete o al massimo fatte da noi stessi in un impeto di creatività. Lui è la grafica personificata. E perché non fare gli sboroni pubblicando anche una versione Inglese? Non c’è niente da fare. La classe non è acqua. Peccato solo per l’agghiacciante traduttore automatico.
qualità dei contenuti
Recensisce di tutto: dalla grafica alla musica, dai giochi per pc alle cazzabubole più strane come questo o questo strizzando più che volentieri l’occhio al Giappone. Da bravo aspirante blogstar si cela dietro il più totale riserbo anche se tra un Tarocco di Hello Kitty e una mirabolante avventura della lumaca superiore scopriamo che ha una passione spasmodica per i gatti…(e questo ce lo fa diventare ancora più simpatico)…Sono ovunque! Provare per credere.
qualità dei commenti
Tasto dolente insieme alle visite. Nessuno commenta e pochissimi lo vedono. Eppure con tutta la pubblicità che ha col Daveblog e con la neonata Davopalla Libera come è possibile che nessuno lo metta tra i preferiti? Come è possibile che venga così miseramente ignorato? Dopotutto molti post sono interessantissimi. Ma in fin dei conti si sa, tira più un pelo di fica che un carro di buoi…
tasso di ambizione a blogstar
Si comporta come una blogstar ma non aspira a diventarne tale. Almeno apparentemente. Beneficio del dubbio?
  resistenza alla lettura
Per quei momenti in cui tutto va storto e vorreste prendere a capate il muro basterà accendere il computer e digitare Masayume per perdetevi in un luogo fatto di sogni. Che si spera diventino realtà.



Che voto gli diamo?
di camiANDgolja
lunedì, maggio 09

interrogator- è meglio un uovo oggi o una gallina domani? maria de flilippi è lesbica o è un travestito? ataru moroboshi ci è o ci fa?
se siete stanchi delle solite domande, e se siete di quelli che nella vita sono continuamente alla ricerca dell'ebbrezza del dubbio, ecco il blog che fa per voi. interrogator non ha la risposta, ma la domanda, quella, sì.

confezione
dovrebbe dirmi prego? (g)
qualità dei contenuti
in un mondo dominato dalla confusione, non serve dare risposte. anzi, è preferibile farsi venire dei dubbi. Tra interviste senza interlocutore, quiz  fuori da ogni tempo e domande inquietanti su Baricco la questione è sempre una sola. Come ha fatto Antonino a sconfiggere la potentissima lobby albanese? (g)
qualità dei commenti
forte di precedenti esperienze metablogghistiche, in poco tempo il neonato interrogator ha collezionato il proprio orticello di visitatori, pochi buoni divertiti e fedeli. In certi casi gli spunti sono esilaranti, e il blog produce domande anche nei commenti. Santamaria è frocio. Lo sapevate no? (g)
tasso di ambizione a blogstar
prima di verificare il suo tasso di ambizione a blogstar, dovremmo fare a interrogator una ripassatina delle lezioni precedenti, e spiegargli cos'è un blogger. ma, a dirla tutta, uno che non è capace di rivelare verità assolute e di possedere la risposta esatta in ogni circostanza, non ha proprio la stoffa della blogstar. ve lo immaginate gianluca neri a chiedersi: sono stato davvero io a svelare gli omissis? naaa. (c)
 

resistenza alla lettura 
quanto vi annoia interrogator? molto poco.
le domande sono brevi e spesso parecchio divertenti, sempre se conoscete la notizia a cui fanno riferimento (lui spazia tranquillamente da "ho sposato un calciatore" all'ultimo romanzo di baricco.
ah, ma "ho sposato un calciatore" forse è l'ultimo romanzo di baricco...).
specialmente quelli a risposta multipla, tra le quali si ripete indisturbato da settimane il nome di giuseppe lago, dal quale interrogator è letteralmente ossessionato: chi potrebbe contraddirlo?
ma soprattutto: giuseppe lago è forse marco spada? (c)

 




giovedì, maggio 05

per Lox al Grande Fratello - perché nessuno possa dire in giro che non accogliamo le innumerevoli richieste di recensione che ci inviate, ecco accontentato il questuante utente anonimo (dai commenti al precedente post). Diciamo pure che stasera la voglia di sorbirsi cinque o sei mesi di archivio era scarsa, e che probabilmente il sonno avrebbe preso il sopravvento, ed ecco spiegata la scelta di un blog appena sfornato, che ostenta appena tre post (ma c'è roba che scotta, eh!).

confezione
è prevista una pena per chi ha osato concepire i template predefiniti di Splinder? (g)
qualità dei contenuti
è più forte di me, è da anni che ci penso e la notte non dormo. Per vincere l'insonnia ricorro a pratiche onanistiche con fette di carne di manzo lasciate scongelare o con torte alla mela. Eppure, da anni, ogni mattina mi sveglio con lo stesso, atroce interrogativo: quanto dura la coda per entrare nell'anticamera della Casa? (g)
qualità dei commenti
"siamo con te", "non mollare", "forza e coraggio" e altre incoraggianti amenità. C'è chi gli consiglia di mettere i feed e c'è chi gli dà del coglione, in forma anonima, mentre un altro anonimo, risentito (mi gioco le palle che sia proprio loxmetender), ribatte che i coglioni sono quelli che non sanno di esserlo. Ah. (g)
tasso di ambizione a blogstar
ma che blogstar e blogstar? Lox se li fa fritti con le patatine 3000 accessi al giorno, se il suo portafoglio continua a languire. Si è mai visto un - che so - trentamarlboro o un personalitàconfusa seduti al Maurizio Costanzo Show? Lo stesso Gianluca Neri è costretto a postare da una settimana articoli autoreferenziali su articoli autoreferenziali affinchè la sua (?) impresa resti immemore nei secoli dei secoli. Altrimenti italiauno già l'aveva rispedito a zappare la terra, e la Lipperini per strada faceva finta di non conoscerlo. (c)
 

resistenza alla lettura
Secondo me uno sforzo a linkarlo possiamo pure farlo. Continuo a non capire la segreta interrelazione tra accessi ai provini del GF e accessi al blog, ma poi alla fine che importa? in una blogosfera dove la dandynomania impazza persino su macchianera ci possiamo senza dubbio permettere di perorare la causa dell'amico Lox. in fondo questa è la blogosfera delle libertà: ognuno fa un po' come cazzo gli pare, no?

p.s. ia, Marco Spada, esci fuori... lo sai che nessuno ci casca più ormai!
(oppure sì...) (c)




sabato, aprile 23

maresole - stare con Ros. Fare sesso con Ros. Ros. Il blog dedicato a Ros più scabroso del millennio. Ma chi è 'sto Ros? E perché chiamare un blog Maresole senza neanche la foto di un tramonto? Contraddizioni e consigli per la masturbazione in pelliccia di leopardo.

confezione
due tette gigantesche. Umide e scivolose, vogliono far da sfondo, ma finiscono col ricoprire tutto il resto. Il template di devilskiss è tra i peggiori glamour finto autoriali in bianco nero mai visti, e la lettura è ostacolata dalla scelta cromatica che è tutta sbagliata, con post in bianco e link incredibilmente fiammeggianti. Le intenzioni provocatrici sono sputate con ammirevole onestà intellettuale nel payoff del blog: nata per sedurre.
qualità dei contenuti
inizia come un diario, con riflessioni ardite sull'onnipresente Ros, e più in là prosegue come un softblog de' noartri, con immagini rotte e segnalazioni di fantasiosi coadiuvanti. devilskiss è la dimostrazione che non è facile scrivere di porcate: frasi come "ti immagino dalla pelle umida e dagli occhi chiusi per la stanchezza della nostra notte" sono imbarazzanti, e non certo per il tema trattato. Altri post (21 settembre 04) sono incredibilmente ben scritti, e molto efficaci figurativamente.
qualità dei commenti
i (pochi) fedeli lettori di devilskiss sembrano tutti piuttosto eccitati.
tasso di ambizione a blogstar
è fuori da ogni ragionevole dubbio: l'ambizione principe di devilskiss è scopare. Tutto sommato, come darle torto?
  resistenza alla lettura 
Consigliato per (brevi) esperienze onanistiche notturne.



giovedì, aprile 21

grassa e bella - Tra i migliaia di blog minimali e sterili si insinua morbido quello della fatatapassera. Si fa largo a colpi di pancia e ironia, declassando i blog dai pensieri anoressici di lolite depresse e vecchie incartapecorite blog star. Signore e signori preparatevi a un linguaggio diretto e a contenuti espliciti, e non dimenticate il fazzoletto. Si ride, signori.

confezione
Non piace tanto che sia uno di quei template già fatti con relativi credits. E non piace tanto neppure il titolone in inglese. Ma la pin up cicciotella ha uno sguardo abbastanza malefico da mettere allegria e il rosa che solitamente detesto stavolta ha una giustificazione. Giustificazione che accetto e annoto sul registro senza pensarci più.
qualità dei contenuti 
Inizialmente ero diffidente. Alla storia delle ciccione tutte allegre e felici non ci crediamo più da tempo. Eppure Cate, detta fatatapassera, è davvero una bomba. Una bomba di freschezza, ironia e autoironia. Sa scrivere, e quella che racconta è la sua vita.  Una vita che con i rotolini a volte è tragicomica, ma che lei sa trasformare in telenovela e favola, tra ragazzi che la desiderano ed ex ragazzi che le fanno a sorpresa bonifici da 2000 euro. Inoltre lancia critiche divertenti a prodotti bizzarri, discute dei calendari delle gnocche e a sua volta ne fa uno morbido. Infine, ho scoperto che è stata una sorta di observer anche lei, e di questo non possiamo che renderle onore.
qualità dei commenti
Sono tanti quelli all’altezza del suo sottile e divertente umorismo.
tasso di ambizione a blogstar
Ha tutti i numeri per diventarlo. Ma la sensazione è che proprio non le interessi.
  resistenza alla lettura 
Tutto ciò che scrive strappa un sorriso e anche i post più lunghi si leggono tutto d’un fiato. Tra chiacchierate amorose, post tristi e pensieri interessanti c’è una cosa che non manca mai, ed è la encomiabile voglia di non prendersi troppo sul serio.



lunedì, aprile 18

..::LaRRi::.. - questa è una recensione di camee. lei è una nostra nuova collaboratrice, fondamentale nella sua scelta è stata l'assonanza del nick con quello della Capo Redattrice (pertanto blogger con nick come jgkaiknjin avranno un giorno una speranza) e il post che ci ha inviato un'assolata e tranquilla domenica di aprile, riguardante un blog a metà tra il pucci-pucci e il dark-punk-squash-sbang. Chiaro, no? Si inaugura dunque oggi la categoria pucci-pucci e contemporaneamente vi invitiamo a leggere come fare per segnalarci blog o candidarvi a recensori osservanti. bando alle ciance, ecco la recensione. A noi è piaciuta molto. Che dite, non la licenziamo?

confezione
Lodevole, se vogliamo, l’accurato lavoro per personalizzare il template. Ma noncurante del detto romano “rosa e celeste burino se veste celeste e rosa burino se sposa” larri, romana appunto, osa un accostamento cromatico che forse nemmeno Britney Spears potrebbe sopportare. A peggiorare la situazione una valanga di finestre finestrine finestrelle piene di banner foto fotine fotuzze. Non andateci, se odiate il rosa.
qualità dei contenuti
Non ci sono. O meglio, sono quelli che può offrire una ragazza spigliata, ammiccante, a volte sboccata, che ama l’hip hop e parla come una piccola donna del ghetto. Il blog è gestito con sapiente malizia, Larri spazia da un argomento all’altro con grande disinvoltura, snocciola consigli sulle migliori serate hip hop, parla di shopping da vera addicted e, cosa più interessante, incolla le sue chattate con gli pseudo maniaci della rete.
qualità dei commenti
Quasi tutti di amici. A leggerli ti senti escluso e ti viene un’irrefrenabile voglia di diventare un suo amico, di entrare nelle sue grazie.
tasso di ambizione a blogstar
Diciamo che la ragazza ci prova. Basti vedere l’infinita lista dei links.
  resistenza alla lettura 
C’è bisogno di un pomeriggio libero solo per leggere la lista di ciò che ama e odia. I suoi post brevi e le esilaranti chattate cyber sex meritano un’occhiata.  Peccato per le k, tutti quei puntini di sospensione e quel linguaggio a volte così scurrile che no, proprio non si addice a una signorina.



Preso a caso
di goljadkin
mercoledì, aprile 13

L'Arte di [Soprav]Vivere - Con la recensione di oggi si inaugura una nuova scriteriata rubrica: i blog presi a caso, la cui genesi va cercata nei sottili stilemi comportamentali della qui presente Redazione di The Blog Observer. Da queste parti, infatti, è abitudine ormai consolidata che quando non si ha un cazzo da fare si va cliccando su un blog qualsiasi tra gli ultimi aggiornati di Splinder e gli si consacra quel minimo lasso temporale utile a riporlo definitivamente nella vaschetta degli indesiderati e/o inguardabili (di solito è così) o ad annoverarlo tra i preferiti di mozilla o internetexplora. Considerato il brevissimo lasso temporale di cui sopra, le recensioni dei presi a caso saranno necessariamente caratterizzate da giudizi e commenti estemporanei, improvvisi, viscerali, senza distinzione di razza, sesso, religione, gusti cinematografici, età, malattie veneree. Fiato alle trombe, quindi, e si battezzi la nuova rubrica con il primo malcapitato blog.

confezione
No comment. Rettangoli slabbrati, testi disordinati e il festival dei font in diretta nazionale. Con Internet Explorer è il caos (e la vecchia, con Mozilla, non andava bene). Ma la tenutaria, tale MondoNfameInBlog, ne sembra orgogliosa.
qualità dei contenuti
Il post con cui ha appena aggiornato è laconico: "non esiste nessuna logica". La frase che accompagna il titolo non fa che aumentare il senso di inquietudine estetica comminato dal primo folgorante impatto con la confezione di cui sopra: MondoNfameInBlog vuole sopravvivere ai pensieri, ma soprattutto vivere una sola vita. Tra proteste per l'incubo studio, espiazioni con finali un po' preoccupanti e buoni propositi inesistenti, è un blog che personalmente non leggerei mai (per incompatibilità estetica) ma che sicuramente ha il pregio della verità.
qualità dei commenti
Pochi, ma affezionati. E lei risponde con garbo a tutti.
tasso di ambizione a blogstar
Proprio nessuna, piuttosto regge con onore da dicembre 2003.
  resistenza alla lettura 
A una ragazza che è contraria all'uso del k si può perdonare Niccolò Fabi, e persino questo brutto e inflazionato vizio di postare le poesie di Jacques Prevert come se fossero scudi della coscienza. Scriva quanto voglia e come vuole, signorina, ma - per piacere, un consiglio - non ci impedisca di leggere con un template così ostile.



giovedì, aprile 07
zitti al cinema- con una tastiera un po' rotta dall'emeozione, nel novembre del 2002 ha inizio la personale stagione cinematografica di marquant. Un sacco di film visti, un sacco di recensioni, un bel po' di riflessioni personali. E - udite, udite! - finalmente un blogger che parla senza troppa convinzione del film più sopravvalutato di Spike Lee. Senza troppa convinzione. Già. Come un po' tutto il resto?

confezione
il nuovo template, con quell'azzurrino aggraziato pennellato in due grandi rettangoli stesi su un bianco virginale, è decisamente inoffensivo. Il rosso fa da contrasto ma non basta. L'interlinea è troppo stretta e l'ormai abusato Georgia fa molto wordpress, però non si può dire che non sia leggibile. Anzi, lo è, e parecchio. Confezione improntata alla chiarezza e alla semplicità, ma allora perché quei menu che giocano a nascondino?
qualità dei contenuti
tra post buttati , autentici pezzi di bravura (21 grammi, Melinda & Melinda, Big Fish) e qualche abbaglio, marquant sa parlare di cinema (a modo suo) anche quando non lo fa direttamente, ma capita spesso di imbattersi in post troppo, troppo lunghi e la sigaretta dei cinque minuti di pausa non basta mai.
qualità dei commenti
Agiografia pura. Gli adoratori di marquant sono tutti lì, come se non aspettassero altro che il prossimo post da idolatrare. I commenti sbocciano come petali di rosa in una ripresa velocizzata solo qualche minuto dopo e, di solito, gli basta un'ora e mezza per collezionarne la prima decina. Tra "mi hai rubato le parole di bocca", "stavo pensando la stessa cosa", "post stupendo" e richieste dirette, non c'è alcuno spunto di conversazione, e i fedeli scrivono tutti come se scivolassero su nuvole bianchissime e morbide, crogiolandosi in questo assurdo paradiso del consenso che non fa male a nessuno, protetti da un rassicurante sguardo alla judelò.
tasso di ambizione a blogstar
marquant E' una blogstar, tuttavia non scrive libri idioti o pieni di fotografie.
  resistenza alla lettura
un cineblog? non propriamente. nonostante la competenza e la bravura, marquant non ha la stoffa del cinefilo, perché il cinefilo è cattivo, disagiato e puzzolente, mangia i bambini, le proprie feci e si nutre di celluloide e nutella davanti a schermi polverosi a quattordici pollici, in stanze buie, stravaccato su divani pieni di fazzolettini stropicciati, con le locandine di Jesus Franco gettate a terra. marquant no, così non potrò mai immaginarlo.



un blog azzeccato
di camilla_lo

post-it blog notes - lo becchiamo in pieno cambio stagionale di template il nostro amico zack, instancabile e originale appiccicatore di malefici fogliettini gialli, a causa dei quali è quasi finito sul lastrico . del biondo fogliettino post-it blog notes ha fatto la sua regola di vita: i post non sono che delle annotazioni a margine di fatti - di pubblico dominio o privati - che non superano la lunghezza del commento a caldo e linkano automaticamente la fonte della notizia. idea semplice e brillante, la prima cosa che ci viene in mente è che avremmo potuto averla anche noi. ma non c'è che da rassegnarsi: ci ha decisamente battuto sul tempo.

confezione
se un giorno, tornati a casa dal lavoro, famelici e curiosi vi fiondate su post-it blog e non ne riconoscete la veste grafica a voi tanto familiare non cadete in crisi depressiva! zack è un schizofrenico trasformatore di template, peraltro molto bravo. non sia mai detto che un caldo giallo deturpi la gelida atmosfera grafica invernale o un fiocco di neve si nasconda dietro i fiorellini di pesco primaverili.
qualità dei contenuti
si può titubare di fronte all'ossessione di zack per i blackout, dissentire dall'accanimento contro sua emittenza, o convenire con la perplessità verso certe iniziative. ma di fronte a 'sto uaglione così a modo, che regala sto pò pò di pdf alla mamma in occasione del suo compleanno, non possiamo evitare di intenerirci (immagino si prospetti una vita ricca di sfide alla futura nuora di questa simpatica signora, ma questa è un'altra storia).
pubblicità occulta
al fatto che "questo BLOG non è legato in alcun modo nè alla società 3M, nè ai prodotti da essa commercializzati" non ci crediamo neanche se lo vediamo. anzi, chiediamo a zack di confessare pubblicamente in quale banca hawaiana ha nascosto gli introiti di circa due anni di cliccate e magari di devolvere qualche centesimo a the blog observer. così ci pubblichiamo pure noi il nostro libricino che ormai l'hanno fatto cani e porci.
tasso di ambizione a blogstar 
zack si dimostra completamente disinteressato alle dinamiche di blog-scalata sociale. non linka nessuno, e se lo commenti generalmente non ti caga di striscio.
  resistenza alla lettura
nonostante a lui sia rivolto tutto il nostro astio per averci rubato la blog-idea del secolo, non si può non riconoscere che la lettura di post-it blog si rivela leggera e gradevole  (almeno fino a quando il tenutario non ha deciso di posizionare un post per pagina e mandarci al manicomio con prec, succ, 4, 20, 31, cinquina e tombola)



un blog laterale
di goljadkin
giovedì, marzo 24

quarky, pensieri laterali dalla rete - è da un lontano novembre di tre anni fa che quarky scrive con leggerezza tutto quello che gli passa per la testa. E gli passano cose mica male: segnalazioni di libri, mostre, eventi, un po' di televisione che non guasta mai. Con quella colonna centrale dedicata a pagine e cuffiette, c'è da chiedersi perché si ostini a non guardare neanche un film. Il blog di quarky è un blog flemmatico: la prende con calma, rallenta, riflette. Il fatto che non abbia commenti non ha importanza, anzi: se fossi in lui li toglierei. 

confezione
minimal chic sobrio e con una certa personalità, a parte qualche vezzo stilistico (l'underscore prima di ogni link, nella colonna a sinistra). Logo, font e colori sono in perfetta armonia, e tutto è curato nei minimi dettagli. Peccato solo per quell'aggregator in alto a destra, una finestra di orrore che dà fastidio anche quando si accomoda ai margini del campo visivo, durante la lettura dei post.

qualità dei contenuti
attualità, libri, spettacolo e sport, recita il sottotitolo. Ed è così, i post sono piccoli e piacevoli da leggere, ma spesso e volentieri rimandano a link esterni, e si ha voglia di scappare via, con la convinzione di essere incappati in un sito di news. I pezzi migliori sono quando quarky rifà i calcoli e quando commenta con ironia sottilissima quello che succede nel mondo, anche se è chiaro che nessuno se ne frega niente se Emmebi ascolta Fossati e che cosa faccia roberta nella vita.
commenti
quali commenti?
tasso di ambizione a blogstar
quanto basta. Ha letto "La notte dei blogger" e ha praticamente tutti i link di quelli che la sanno lunga. In più, sono uno dei pochi a lasciargli commenti con regolarità: perché non linka anche me, io squattrinato cineblogger che non è mai stato da maurizio costanzo?
  resistenza alla lettura
un blogstar in miniatura che non ha velleità artistiche e vanaglorie personali è già molto. Scrive poco - e bene - e ha gusti musicali decisamente interessanti.



applauso.
di camilla_lo
martedì, marzo 22

specialguest - benvenuti signore e signori nell'angolo delle freddure. sarà mikebongiorno, quest' omino imbronciato tanto simile a quello de le conseguenze dell'amore (la somiglianza è innegabile) a condurvi per mano nel sentiero lastricato di sarcasmo delle sue