daveblog - ho tentato di distrarmi riguardando le vecchie puntate registrate di uomini e donne.
ho provato a stare sdraiata con gli occhi socchiusi ad ascoltare i bambini fanno ooh, per rilassarmi un pochino.
ho cercato, stremata, conforto in un sano giretto sui blog, alla ricerca di nuovi talenti (come si dice: morto un papa... ). ma niente, ogni cosa mi ricordava lui.
gli amici mi hanno consigliato di non pensarci, di nascondere le cose che lo riguardano: così ho strappato le sue foto, tolto il suo link dal mio blog, cancellato gli url nella memoria della toolbar di google, e adesso mi sento un pochino meglio. a chi mi chiede cosa ci vedevo in lui, è molto semplice, rispondo così:
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cosa ci vedevo in lui
mi piaceva la dedizione amorosa con cui coltiva il suo blogorticello e presta attenzione alle sue bloggerpiantine. si è concentrato, a conti fatti, su un unico argomento - di cui ha evidentemente competenza - e lo sviscera da capo a piedi con sporadiche incursioni in altri campi, sempre però supportate da una base informativa che dimostra di reperire costantemente per noi (sic!).
avevo persino sopportato le orde di fans che lo circuiscono ininterrottamente, e che lui chiama affettuosamente carampane (chi mi conosce sa quanto sono gelosa e che è stato un vero sacrificio per me non fare a tutte quante lo strascino!). ma la sua ironia, la leggerezza con cui ha sempre trattato la sua blogstarritudine, quel prendersi così poco sul serio mendicando scherzosamente link a destra e a manca mi aveva convinto, lo ammetto. |
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delusione (ovvero: perchè ci siamo lasciati)
ci siamo lasciati perchè ha detto una bugia, e a me le bugie non piacciono, i rapporti devono basarsi sulla fiducia! (sì. e non ci sono più le mezze stagioni, e mille lire vale un'euro etc etc, occhei?)
la bugia in questione è:
> perchè dovete aiutarmi a capire. Io questa non ho capito proprio da dove sia uscita.
ma poi, dico io, è pure una bugia scema: tutti sanno che è un esperto conoscitore dei meccanismi blogosferici, e un fenomeno come quello che ha fatto finta di non capire, lo intuisco pure io, che ho emesso il mio primo postvagito 5 o 6 mesi fa.
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come la vivo
ho dovuto accettare l'idea che anche lui non si tira indietro davanti ai subdoli meccanismi della blogosfera. che predica bene e razzola male perchè, come gli ho detto guardandolo nelle palle dei commenti, ha fatto esattamente il gioco di chi ha capito che per diventare famosi nella blogosfera bisogna autoalimentare sè stessi e basta, senza avere contenuti (un pò come fa maurizio costanzo con la tv insomma), conferendo visibilità presso la maggior parte dei blogger al nulla, e trascurando accuratamente di citare altre analoghe iniziative di gente che a quanto pare non va tanto di moda ultimamente.
ma non temete, supererò questo momento, solo lasciatemi crogiolare un altro pò nella mia malinconia logorroica.
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