..::LaRRi::.. - questa è una recensione di camee. lei è una nostra nuova collaboratrice, fondamentale nella sua scelta è stata l'assonanza del nick con quello della Capo Redattrice (pertanto blogger con nick come jgkaiknjin avranno un giorno una speranza) e il post che ci ha inviato un'assolata e tranquilla domenica di aprile, riguardante un blog a metà tra il pucci-pucci e il dark-punk-squash-sbang. Chiaro, no? Si inaugura dunque oggi la categoria pucci-pucci e contemporaneamente vi invitiamo a leggere come fare per segnalarci blog o candidarvi a recensori osservanti. bando alle ciance, ecco la recensione. A noi è piaciuta molto. Che dite, non la licenziamo?
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confezione
Lodevole, se vogliamo, l’accurato lavoro per personalizzare il template. Ma noncurante del detto romano “rosa e celeste burino se veste celeste e rosa burino se sposa” larri, romana appunto, osa un accostamento cromatico che forse nemmeno Britney Spears potrebbe sopportare. A peggiorare la situazione una valanga di finestre finestrine finestrelle piene di banner foto fotine fotuzze. Non andateci, se odiate il rosa. |
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qualità dei contenuti
Non ci sono. O meglio, sono quelli che può offrire una ragazza spigliata, ammiccante, a volte sboccata, che ama l’hip hop e parla come una piccola donna del ghetto. Il blog è gestito con sapiente malizia, Larri spazia da un argomento all’altro con grande disinvoltura, snocciola consigli sulle migliori serate hip hop, parla di shopping da vera addicted e, cosa più interessante, incolla le sue chattate con gli pseudo maniaci della rete. |
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qualità dei commenti
Quasi tutti di amici. A leggerli ti senti escluso e ti viene un’irrefrenabile voglia di diventare un suo amico, di entrare nelle sue grazie. |
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tasso di ambizione a blogstar
Diciamo che la ragazza ci prova. Basti vedere l’infinita lista dei links. |
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resistenza alla lettura
C’è bisogno di un pomeriggio libero solo per leggere la lista di ciò che ama e odia. I suoi post brevi e le esilaranti chattate cyber sex meritano un’occhiata. Peccato per le k, tutti quei puntini di sospensione e quel linguaggio a volte così scurrile che no, proprio non si addice a una signorina. |
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