lettura a scatti - l'articolo di p.b. su Il Cittadino del 22 febbraio 2005 (con un bel po' di virgole messe alla rinfusa) lo definisce come un blog di immagini e parole che racconta i libri attraverso chi li legge. Alice Avallone torna sul web dopo l'esperimento del treno. Il primo blog, riuscitissimo, dopo più di ottanta visioni binarie è diventato un libro. E sin dal primo sguardo è chiaro che l'intento di lettura a scatti è quello di ripercorrere la fortunata strada del suo predecessore.
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confezione
eleganza spocchiosa finto minimalista, che trasuda autorialità a petto in fuori, con tanto di citazione intellettuale sistemata alla meno peggio. Tecnicamente è buono, con un font grigio su bianco che è bello a vedersi (ma è incollato ai bordi senza un po' di margine), ma rimanda troppo e in tutto al precedente blog di Alice Avallone, in un perverso gioco autocitazionista. In un contesto così, le statistiche di Shinystat galleggiano in un nero angosciante come colorati pesci fuor d'acqua. |
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qualità dei contenuti
I post ruotano attorno al concetto della rielaborazione: interpretano (spesso forzatamente) il soggetto ritratto in foto e lo rivestono di un testo rielaborato, tratto da un libro. L'associazione di idee non è chiara. In alcuni casi è semplicemente didascalica, altre volte azzarda il riferimento metaletterario (o metacinematografico). Scritto a più mani, gli interventi migliori restano quelli di Alice Avallone (firmati con le iniziali tra parentesi quadre). |
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qualità dei commenti
intreno aveva dimostrato che si può far credere di essere grandi fotografi con un cellulare e un photoshop che vira in bianco e nero. Tra diversi "bellissimo!", "amo il tuo blog!" e "stupendo!", è evidente come anche in questo caso i visitatori godano nel lasciarsi abbagliare da qualche riassuntino letterario ben fatto. |
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tasso di ambizione a blogstar
Quasi zero, per fortuna, nonostante lo sbrodolarsi addosso. Alice Avallone non è una blogstar, è qualcosa di più, quasi un concetto ormai (nonostante la giovane età). Di questo le va dato atto, ed è stata brava. |
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resistenza alla lettura
L'idea è buona, ma dopo aver letto i primi dieci post già si annusa il rischio di ripetersi. I post diventano ridondanti, e la sorpresa si dissolve dopo un quarto d'ora. |
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