ualbois! ualbois! ualbois! - ingredienti: qualcosa da dire sugli anni '80, paninari, europe e duran duran. Due milioni di pop corn sputati su un rosa shocking tanto per dar lavoro agli oculisti. E una manciata delle più influenti, significative, maestose blogstar della Penisola. Amalgamare il tutto. Servire caldo. Da un'idea di trentamarlboro, un sito che vorrebbe parlare degli anni '80 come ce li ricordiamo noi. Ma la ricetta soffre di autocompiacimento, e ci riesce solo in parte, e pian piano il primo ingrediente viene a mancare.
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confezione
kitsch quanto basta per evocare lo spettro degli anni ottanta, ma nessuna giustificazione: decisamente orribile. |
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qualità dei contenuti
secondo il decalogo, il perfetto postatore di ualbois non sforna compulsivamente un post ogni dieci minuti. Vero. Ma non è altrettanto garantito che riesca a scrivere cose di senso compiuto. E, in più di un'occasione, ruba banda ai siti altrui anziché parcheggiare le foto in uno spazio uèb di sua proprietà. Le cose migliori si hanno quando trentamarlboro ci spiega l'edonismo reaganiano (decisamente un bel post), o quando Giulia Blasi parla dei paninari. Achille che si dichiara orfano dei f.lli Righeira è uno spasso. Il resto è nella norma, a volte noioso o tirato per le lunghe, e in certi momenti persino imbarazzante, come il tentativo di fare critica letteraria su Bret Easton Ellis, paragonato - chissà perché - a Carver. |
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qualità dei commenti
viene il giorno in cui Musica! di Repubblica cita il blog: in quarantotto commenti tutti si fanno i pompini a vicenda, ma c'è un anonimo che osa contestarli e l'appassionato trentamarlboro - soltanto trentasei minuti dopo - sfodera un improbabile "ti rode il culo, eh?" a mo' di sfida pacchiana; e il post muore lì. |
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tasso di ambizione a blogstar
ci sono tutti quelli che hanno fatto... carriera. Un giorno, forse, i duran duran scriveranno una canzone sui blogboys e ci sarà qualcuno che li ricorderà in un sito rosa shocking. |
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resistenza alla lettura
I partecipanti sguazzano nell'oro della celebrità scrivendo post autoreferenziali, quasi in maggioranza consacrati a Simon Le Bon. A parte alcuni, si ha la netta sensazione che molti altri siano stati invitati a scrivere la prima cosa che passa per la testa. Ma dove sono i veri anni ottanta? |
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