mercoledì, marzo 30

blogdiscount - nessuno lo linka, ma tutti lo visitano. nessuno lo legge, ma tutti sanno di che parla. nessuno lo commenta, ma tutti si sono travestiti da anonimi per un giorno.
è il salotto carbonaro dei blogger di seconda mano, il focolaio della rivolta degli oppressi contro la tirannia dei soliti noti, il manifesto dell'insensatezza della teoria del successo. se non fosse ossessionato dai soliti tre o quattro belli e impossibili contro i quali riversa tutta la sua ira verbale, blogdiscount rasenterebbe la perfezione (anche se su questo non garantisco perchè sono di parte, avendo provato un'attrazione quasi fisica per Rebecca Tomasevskij dopo la lettura di questo post, ma è una questione del tutto personale).
tutto iniziò qui in un torrido agosto dell'anno scorso. a noi neofiti della blogosfera non è dato sapere cosa avesse osato scrivere di così infamante la prof. Tomasevskji (ci piace ricordarla col suo nome da professoressa) tanto da meritare un linciaggio pubblico lungo 200 commenti. fatto sta che, da quel giorno in poi, per me è passata di diritto dalla parte dei buoni, e ho attaccato una sua foto nella bacheca di sughero, a fianco a quella di Renzo Piano.

confezione
arancione + nero può piacere e non piacere, è una questione di retina, ma è indubbio che il template goda di una visione d'insieme sistematica e apprezzabile. d'altra parte si pone volontariamente come portale collettivo di servizio e quindi rifiuta la personalizzazione esasperata, ricercando una parvenza di serietà almeno nella grafica.
qualità dei contenuti
gli argomenti variano dagli attacchi alle blogstar, agli attacchi alle blogstar, agli attacchi alle blogstar. ma le lezioni di scrittura mediocre di Rebecca sono da antologia, i quiz festivi di Tonino Bois sono uno spasso, e Marco Spada gode di rari momenti di lucidità creativa degli di nota.

qualità dei commenti
ci sono state volte in cui nei commenti si sono aperti veri e propri dibattiti tra pezzi grossi. pochi commentano tanto per, ma anche blogdiscount, come qualsiasi blog molto frequentato, ha i suoi bloggies (la prima sono io).
a proposito, non credete di cavarvela con un commento e fuga, loro addirittura rispondono.

tasso di ambizione a blogstar
smisurato.
non appena totalizzeranno più accessi di macchianera, Rebecca, Tonino e Marco getteranno la tastiera in pasto ai coccodrilli e non li vedremo mai più. forse fuggiranno in Australia, forse si ritireranno in un paesino sperduto dell'Irpinia, ma quel che è certo è che continueranno a eseguire riti vodoo su bamboline con le fattezze della blasi e di trentamarlboro.
  resistenza alla lettura 
è uno spasso, si legge tutto di un fiato. a volte è cattivo pretestuosamente,  ma quando mai ci sono piaciuti i buoni e i rispettosi?



domenica, marzo 27

lettura a scatti - l'articolo di p.b. su Il Cittadino del 22 febbraio 2005 (con un bel po' di virgole messe alla rinfusa) lo definisce come un blog di immagini e parole che racconta i libri attraverso chi li legge. Alice Avallone torna sul web dopo l'esperimento del treno. Il primo blog, riuscitissimo, dopo più di ottanta visioni binarie è diventato un libro. E sin dal primo sguardo è chiaro che l'intento di lettura a scatti è quello di ripercorrere la fortunata strada del suo predecessore.

confezione
eleganza spocchiosa finto minimalista, che trasuda autorialità a petto in fuori, con tanto di citazione intellettuale sistemata alla meno peggio. Tecnicamente è buono, con un font grigio su bianco che è bello a vedersi (ma è incollato ai bordi senza un po' di margine), ma rimanda troppo e in tutto al precedente blog di Alice Avallone, in un perverso gioco autocitazionista. In un contesto così, le statistiche di Shinystat galleggiano in un nero angosciante come colorati pesci fuor d'acqua.
qualità dei contenuti
I post ruotano attorno al concetto della rielaborazione: interpretano (spesso forzatamente) il soggetto ritratto in foto e lo rivestono di un testo rielaborato, tratto da un libro. L'associazione di idee non è chiara. In alcuni casi è semplicemente didascalica, altre volte azzarda il riferimento metaletterario (o metacinematografico). Scritto a più mani, gli interventi migliori restano quelli di Alice Avallone (firmati con le iniziali tra parentesi quadre).
qualità dei commenti
intreno aveva dimostrato che si può far credere di essere grandi fotografi con un cellulare e un photoshop che vira in bianco e nero. Tra diversi "bellissimo!", "amo il tuo blog!" e "stupendo!", è evidente come anche in questo caso i visitatori godano nel lasciarsi abbagliare da qualche riassuntino letterario ben fatto.
tasso di ambizione a blogstar 
Quasi zero, per fortuna, nonostante lo sbrodolarsi addosso. Alice Avallone non è una blogstar, è qualcosa di più, quasi un concetto ormai (nonostante la giovane età). Di questo le va dato atto, ed è stata brava.
  resistenza alla lettura
L'idea è buona, ma dopo aver letto i primi dieci post già si annusa il rischio di ripetersi. I post diventano ridondanti, e la sorpresa si dissolve dopo un quarto d'ora.



un'idea in fumo
di camilla_lo

smettiamola! - nato in un soffocante tardo agosto dell'anno passato, fortemente voluto da una latifah veramente (?) intenzionata ad appendere l'accendino al chiodo, smettiamola si pone fin dal primo post come blog terapeutico, dove raccontarsi e raccontare (un viaggio nella e della memoria: ah no, quella era un'altra storia...) risoluzioni, successi, rinunce di fumatori più o meno celebri della blogosfera. nonostante il blog sia capace di sfornare simpatici decaloghi e piacevoli racconti di alta ispirazione, si insinua tra i post l'atroce dubbio sul risultato delll'obiettivo iniziale, e una domanda sorge spontanea: scusa, hai da accendere?

confezione 
candido e profumato come una confezione di cerotti antifumo, il progetto grafico si attiene rigorosamente all'idea filoconduttore del blog. peccato per il senso di apprensione suscitato dalla somiglianza a portali tipo iltuomedicoonline o cureinprimalinea.
validità dell'idea
partito da un progetto valido e positivo, la pecca del blog è che non sa decollare. fisiologici i primi post di outing, avrebbero potuto trasformarsi col passare dei mesi in qualcosa di diverso, prendendo a spunto la cronaca del proprio percorso terapeutico per trasformarsi in altri racconti o viceversa ironizzare su sè stessi.
qualità dei commenti
nulla più di calorosi pat pat sulla spalla o condivisioni di esperienze. ma il senso iniziale era quello, quindi.
tasso di ambizione a blogstar 
anche sotto la più cristallina delle buone intenzioni si nasconde l'insoluto desiderio di entrare a far parte dell'olimpo dei web log. e così, in barba alle promesse, una bella marlboro ce la godiamo leggendo il nostro trafiletto apparso su repubblica, tra le news di libero o sullo splinder journal. e finalmente totalizziamo qualche commento in più in calce al post.
  tasso di resistenza alla lettura
per questo, quello e l'altro motivo, o fate parte della nosmokecommunity, o cambiate canale.



sabato, marzo 26

ualbois! ualbois! ualbois! - ingredienti: qualcosa da dire sugli anni '80, paninari, europe e duran duran. Due milioni di pop corn sputati su un rosa shocking tanto per dar lavoro agli oculisti. E una manciata delle più influenti, significative, maestose blogstar della Penisola. Amalgamare il tutto. Servire caldo. Da un'idea di trentamarlboro, un sito che vorrebbe parlare degli anni '80 come ce li ricordiamo noi. Ma la ricetta soffre di autocompiacimento, e ci riesce solo in parte, e pian piano il primo ingrediente viene a mancare.

confezione
kitsch quanto basta per evocare lo spettro degli anni ottanta, ma nessuna giustificazione: decisamente orribile.
qualità dei contenuti
secondo il decalogo, il perfetto postatore di ualbois non sforna compulsivamente un post ogni dieci minuti. Vero. Ma non è altrettanto garantito che riesca a scrivere cose di senso compiuto. E, in più di un'occasione, ruba banda ai siti altrui anziché parcheggiare le foto in uno spazio uèb di sua proprietà. Le cose migliori si hanno quando trentamarlboro ci spiega l'edonismo reaganiano (decisamente un bel post), o quando Giulia Blasi parla dei paninari. Achille che si dichiara orfano dei f.lli Righeira è uno spasso. Il resto è nella norma, a volte noioso o tirato per le lunghe, e in certi momenti persino imbarazzante, come il tentativo di fare critica letteraria su Bret Easton Ellis, paragonato - chissà perché - a Carver.
qualità dei commenti 
viene il giorno in cui Musica! di Repubblica cita il blog: in quarantotto commenti tutti si fanno i pompini a vicenda, ma c'è un anonimo che osa contestarli e l'appassionato trentamarlboro - soltanto trentasei minuti dopo - sfodera un improbabile "ti rode il culo, eh?" a mo' di sfida pacchiana; e il post muore lì.
tasso di ambizione a blogstar 
ci sono tutti quelli che hanno fatto... carriera. Un giorno, forse, i duran duran scriveranno una canzone sui blogboys e ci sarà qualcuno che li ricorderà in un sito rosa shocking.
  resistenza alla lettura
I partecipanti sguazzano nell'oro della celebrità scrivendo post autoreferenziali, quasi in maggioranza consacrati a Simon Le Bon. A parte alcuni, si ha la netta sensazione che molti altri siano stati invitati a scrivere la prima cosa che passa per la testa. Ma dove sono i veri anni ottanta?



un blog laterale
di goljadkin
giovedì, marzo 24

quarky, pensieri laterali dalla rete - è da un lontano novembre di tre anni fa che quarky scrive con leggerezza tutto quello che gli passa per la testa. E gli passano cose mica male: segnalazioni di libri, mostre, eventi, un po' di televisione che non guasta mai. Con quella colonna centrale dedicata a pagine e cuffiette, c'è da chiedersi perché si ostini a non guardare neanche un film. Il blog di quarky è un blog flemmatico: la prende con calma, rallenta, riflette. Il fatto che non abbia commenti non ha importanza, anzi: se fossi in lui li toglierei. 

confezione
minimal chic sobrio e con una certa personalità, a parte qualche vezzo stilistico (l'underscore prima di ogni link, nella colonna a sinistra). Logo, font e colori sono in perfetta armonia, e tutto è curato nei minimi dettagli. Peccato solo per quell'aggregator in alto a destra, una finestra di orrore che dà fastidio anche quando si accomoda ai margini del campo visivo, durante la lettura dei post.

qualità dei contenuti
attualità, libri, spettacolo e sport, recita il sottotitolo. Ed è così, i post sono piccoli e piacevoli da leggere, ma spesso e volentieri rimandano a link esterni, e si ha voglia di scappare via, con la convinzione di essere incappati in un sito di news. I pezzi migliori sono quando quarky rifà i calcoli e quando commenta con ironia sottilissima quello che succede nel mondo, anche se è chiaro che nessuno se ne frega niente se Emmebi ascolta Fossati e che cosa faccia roberta nella vita.
commenti
quali commenti?
tasso di ambizione a blogstar
quanto basta. Ha letto "La notte dei blogger" e ha praticamente tutti i link di quelli che la sanno lunga. In più, sono uno dei pochi a lasciargli commenti con regolarità: perché non linka anche me, io squattrinato cineblogger che non è mai stato da maurizio costanzo?
  resistenza alla lettura
un blogstar in miniatura che non ha velleità artistiche e vanaglorie personali è già molto. Scrive poco - e bene - e ha gusti musicali decisamente interessanti.



applauso.
di camilla_lo
martedì, marzo 22

specialguest - benvenuti signore e signori nell'angolo delle freddure. sarà mikebongiorno, quest' omino imbronciato tanto simile a quello de le conseguenze dell'amore (la somiglianza è innegabile) a condurvi per mano nel sentiero lastricato di sarcasmo delle sue piccole e grandi avventure quotidiane: le donne, la politica, ikea, l'incesto con la cugina di secondo grado, nulla sfuggirà alla lente indagatrice del conduttore, e ai suoi fantastici doppisensi che vedono come protagonisti i volatili.
 astenersi sostenitori della legge sirchia-antifumo.

confezione
semplice e appropriata. un abisso di bianco vuoto esistenziale attraversa il lato destro del template, ma ci aggrapperemo con tutte le nostre forze al canuto sig. leconseguenzedellamore per non sprofondarci.
qualità dei contenuti
si può sempre peggiorare recita il sottotitolo, ma è dallo scorso inverno che il blog mantiene un invidiabile percorso di coerenza. mikebongiorno consegna alla ribalta, accompagnati dall'immancabile applauso, personaggi comuni dai nomi comuni che dicono cose comuni. ma le dicono benissimo e fanno morire dal ridere. non è necessario riflettere su ciò che dicono, ma farlo - però - non è controindicato.
qualità dei commenti
incredibile ma vero: i lettori di specialuest leggono i post, e infatti scrivono commenti appropriati. pochi ma buoni.

tasso di ambizione a blogstar
mikebongiorno, gravitando nella sottobosco-blogsfera, riconosce e patisce le ingiustizie delle blogstar system.
inoltre, in quanto segretamente aspirante blogstar, soffre delle patologie irreversibili tipiche di questa condizione.

  tasso di resistenza alla lettura
prima di aprire questo blog assicuratevi di aver portato il cane giù a fare pipì e di aver tolto la pentola dal fuoco. una volta assaggiato difficilmente riuscirete a non divorarlo tutto.



lunedì, marzo 21

drink pop, sogni trash - come la settimana enigmistica, drink pop è un blog personale che vanta innumerevoli tentativi di imitazione (spesso di bieca copia). uno di quelli che se non hai un blog ti fa venire la voglia di aprirlo, tanto camilla è innamorata della scrittura, della comunicazione, di internet. scortata in ogni avventura dal fido jaffa, compagno di blog e di vita la cui animalesca immagine possiamo spesso apprezzare nel template, la nostra neoscienziata della comunicazione ha appena sfornato una tesi di laurea per la quale ha attinto a piene mani dalla blogosfera, addirittura facendone scegliere il titolo ai suoi lettori. camilla sguazza tra le cronache locali di s.agnello, le sigle dei cartoni animati anni ottanta e i consigli sul trash style come una balenottera all'acquapark di riccione. da quando si è laureata ha scoperto quanto sia triste rubare tempo libero per scrivere ad una giornata di tempo libero, e ha inserito i banner di google adducendo bieche scuse all'occorrenza. ci piaceva di più senza pubblicità, ma un sorriso ce lo regala sempre.
per gli appassionati del genere, qui la prima serie - ambientata nella gelida finlandia - delle drink pop vicende.

confezione
Il template di lyla blog non è proprio il massimo del trendy, ma compensano la tristezza del times new roman le foto in costume da bagno della Nostra.
Un appello resta comunque da fare: o tu jaffaweb, signore dei blogmariti, mago del flash, che ti costa scriverle una fetente di pagina di html personalizzata?
qualità dei contenuti
In quanto scenziata della comunicazione, Camilla sa perfettamente dosare il grado di scemenza dei post in base al target dei suoi lettori. Come da tempo succede in televisione, dà al pubblico quello che il pubblico vuole. ma sappiamo che saprebbe fare di altro, e di meglio.
qualità dei commenti
Tasto dolente. La quantità di bloggies che circondano drink pop ha raggiunto talvolta livelli preoccupanti. Orde di neoimmatricolati in scienza della comunicazione - forti della loro partecipazione al blog dell'osservatorio su violenza, media e minori, gestito sempre dalla Nostra -hanno creduto di trovare nelle pagine dei suoi commenti il trampolino di lancio per la blogcelebrità o la risposta a tutte le domande di informatica dell'universo.
tasso di ambizione a blogstar
camilla ha come unico scopo nella vita diventare una blogstar, e ci sembra che su questo non sia fatto alcun mistero. d'altra parte conosce le regole del gioco e lo accetta in quanto tale.
  resistenza alla lettura
Tutto sta ad appassionarsi alle saghe pop. Una volta fatta conoscenza della saga della giovane studiosa e di quella della giovane disoccupata, saprete fare a meno di drink pop quanto di beautiful o di un posto al sole.



robertotossani - Quello privato continua a scriverlo a mano dal 1978, su quaderni e quaderni. Il blog di Tossani è uno spazio di nicchia in cui accomodarsi per leggere un po' di roba intelligenti. E di questi tempi, lasciatemi dire, è cosa rara. Aperto nel giugno dell'anno scorso e suddiviso in categorie, tra flessioni e riflessioni e robe letterarie Tossani ci racconta la vita, a modo suo, alternando passione e carattere a momenti di incredibile e disarmante tenerezza.

confezione
laconico duopolio bianco/nero con fotografia "chisono" in sfumature di grigio. Nonostante l'involontario minimalismo che lo fa identico a tanti altri, e la scelta di quei font scarni e impauriti, il template di Tossani vive di vita propria, presentandosi agli utenti con folte sopracciglia aggrottate.
qualità dei contenuti
Spontaneo, impulsivo, viscerale, lirico. Tossani è bravissimo, ma questo lo sappiamo tutti.
qualità dei commenti
Pochi ma buoni gli interventi dei suoi lettori, con Tossani che distribuisce generosamente bacetti alle lettrici. Le cose migliori si hanno quando scoppia la polemica in seguito a qualche insulto gratuito o manifestazione di dissenso: Tossani è scrittore anche quando elargisce calorosamente il proprio egocentrismo.
tasso di ambizione a blogstar
Ma per carità
  resistenza alla lettura
Non è un blog per tutti, ma sarebbe un vero peccato se fosse così.



porco a chi?
di camilla_lo

panino di mortadella - Siete fotogenici ma il mondo dello spettacolo vi ha sempre spaventato? Il colore della vostra pelle ricorda il rosa pallido del sederino di un neonato? E' arrivata la vostra grande occasione, iscrivetevi subito al casting per la sostituzione del maialino di paninodimortadella! La tenutaria del blog, tra una replica di un medico tra gli orsi e l'altra, sarà felice di ospitare il vostro provino tra le patinate pagine del suo diario personale. Ma ricordate - ogni qual volta ingurgitate una fetta di mortadella - che il maiale non è solo carne e ciccia. Il maiale "rappresenta tutti quelli che vorrebbero dire la loro ma che in qualche modo non hanno voce in capitolo sulla loro stessa vita". Il maiale è uno state of mind.

confezione
Scagli la prima pietra chi non si prostituirebbe a Bruno Vespa per possedere un template così.
qualità dei contenuti
Signorinafelicita alterna picchi di sublime creatività grafica a momenti di outing sinceramente disperati. Difficile immaginarsi queste due anime in una persona sola. Raccomandiamo al più presto la visita presso un bravo neuropsichiatra.
qualità dei commenti
Brava! Bene! Ti linko! Ti ripasso a trovare!
All'inizio può persino far piacere, ma dico io, questa povera crista si fa il culo sul piccì ore e ore per fare delle splendide vignette, o scrivere dei post limati al limite della maniacalità. Almeno leggeteli, perdindirindina!
tasso di ambizione a blogstar
Niente pigstars tra i suoi link. Al maiale piace vivere nel suo piccolo blogporcile condito di pochi ma sinceri rapporti di vicinato.
  tasso di sopportazione alla lettura 
Niente post chilometrici, tralasciando i momenti di nostalgia per i bei tempi andati (ma bisogna capirla è pur sempre una donna sul ciglio della maturità). Se la smette di sognare di fare sesso sfrenato con Eminem - ma dico io ci vuole uno stomaco! - torniamo pure a leggerla.




di
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l'idea trita e ritrita ripresa
da due blogger con la
lingua un po' lunga


fers
Apprezzo le recensioni di blog observer, sempre abbastanza pacate e realistiche

mutewinter
questi sono troppo issimi. E io che sono invidioso per natura non li sopporto, 'sti perfettini. Ecco!

campus2004
Quei due hanno più
strategia nel mouse che Wellington in testa


iaco99
cazzarola questi due si
che sono vere blogstar


campus2004
un vero inno alla
paraculaggine recensoria


EmmeBi
E' primavera (mah!) ed è
tempo di dare i voti


Latifah
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ai blog


zio burp
dov'è che si prenota scusi? Prendo il numerino eh...

daveblog
caspita, che esagerata!

interrogator
Già, che voto mi danno?

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gli epigoni un pò più corretti di blogdiscount